MACCHIE SENZA PAURA

CAMPAGNA DI SCREENING DERMATOLOGICO NELLE FARMACIE PRIVATE DI MILANO LODI MONZA - A cura del Dr. Alessandro Ippolito

Tra tutti i tumori, il melanoma è quello più ingenuo: a differenza degli altri, infatti, si fa vedere fin da subito”.

È questo il cardine su cui si basa il nuovo progetto sviluppato da Federfarma Milano Lodi Monza in collaborazione con Regione Lombardia, Fondazione Muralti, Istituto Nazionale dei Tumori, Istituto Dermoclinico Vita Cutis, Gruppo Ospedaliero San Donato ed Emme Rouge onlus, che è stato presentato oggi al Pirellone e dal titolo “Macchie senza paura”.

A queste eccellenze della sanità lombarda presta il suo volto Cristiana Capotondi, attrice laziale ormai trapiantata a Milano, che in conferenza stampa ha voluto elogiare l’attività di prevenzione portata avanti da molti anni ormai dalle farmacie della regione in collaborazione con i vertici del Pirellone. La Capotondi ha inoltre sottolineato quanto il tema della salute della pelle non sia percepito come importante solamente a livello accademico e scientifico, ma anche e soprattutto dai cittadini, ormai ben consapevoli del pericolo che si può nascondere sotto un neo sottovalutato. Questa consapevolezza risulta essere ancor più di attualità visto l’avvicinarsi della bella stagione e dell’esposizione al sole. “Prendere il sole non deve essere un’attività demonizzata” ha voluto precisare il Dottor Antonino di Pietro, direttore scientifico dell’Istituto Dermoclinico Vita Cutis, “perché aiuta a prevenire patologie come l’osteoporosi. Il vero problema, come in ogni cosa, è il suo eccesso, che può portarla a diventare un problema di salute”.

I dati sull’incidenza del melanoma presentati dai responsabili dell’Istituto dei Tumori e dell’Istituto Dermoclinico Vita Cutis lo hanno descritto come una patologia in aumento negli ultimi anni, nonostante sia ampiamente prevenibile nel 40% dei casi con un semplice screening.

Ed è questo il cuore del progetto “Macchie senza paura” che vede le Farmacie Private delle provincie di Milano, Lodi e Monza Brianza svolgere un ruolo centrale.

Sempre più, infatti, la Farmacia si colloca al centro della salute, non solo come dispensatrice di “prodotti”, ma anche e soprattutto come dispensatrice di salute a 360 gradi. Come ha ben ricordato la Presidente di Federfarma Annarosa Racca, “la Farmacia rappresenta il primo presidio sanitario sul territorio a diretto contatto con tutta la popolazione”.

È proprio qui, nella Farmacia sotto casa, che sono attesi tutti i cittadini il 12 maggio, data che è stata scelta come punto di riferimento per “Macchie senza paura”. Chi lo vorrà potrà eseguire un semplice test, elaborato e validato dalla comunità scientifica, composto da 10 domande. A seconda delle risposte fornite sarà possibile al farmacista individuare eventuali situazioni che possano essere degne di ulteriori approfondimenti e prenotare una delle 500 visite specialistiche gratuite messe a disposizione dagli istituti partner del progetto e coordinati dalla Fondazione Muralti.

Lo scopo dell’iniziativa non è dunque solo quello di individuare potenziali situazioni cancerose prima che si manifestino in stadi avanzati, ma educare tutti i cittadini alla salute ed alla prevenzione.

“Educare alla salute non significa solo ridurre il numero di persone che scoprono di avere una patologia quando è ormai troppo tardi, ma anche ridurre i costi a carico della sanità lombarda e poter di conseguenza destinare i fondi risparmiati ad altri servizi di utilità pubblica con enormi vantaggi per tutti” è stato anche il commento dell’Assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera.

Ancora una volta, dunque, la collaborazione tra pubblico e privato per garantire un miglioramento della salute dei cittadini ed un risparmio per le casse dello Stato si snoda attorno al mondo delle farmacie come centro di una politica sanitaria efficiente e ben radicata sul territorio.

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